Otoplastica Correzione delle orecchie prominenti e delle asimmetrie
È indicata nei casi di orecchie prominenti o “a sventola”, di asimmetrie del padiglione auricolare, difetti della piega dell’anti-elice o eccessiva profondità della conca.
L’obiettivo non è solo estetico, ma anche psicologico: l’intervento aiuta adulti e adolescenti a ritrovare naturalezza e sicurezza in sé stessi, riducendo il disagio che spesso accompagna questo tipo di inestetismo.
L’otoplastica può essere eseguita a partire dai 6-7 anni di età, quando la cartilagine auricolare ha ormai completato la fase principale di sviluppo. In età adulta, rappresenta una soluzione definitiva per chi desidera un profilo auricolare più discreto e proporzionato al viso, senza alterare l’espressività né lasciare segni evidenti.
Valutazione e pianificazione
Durante la pianificazione si definisce se eseguire una correzione bilaterale o monolaterale, la necessità di una conchoplastica (riduzione della conca auricolare) e l’eventuale ricostruzione della piega dell’anti-elice. Queste valutazioni consentono di individuare la tecnica più adatta, bilanciando l’aspetto estetico con la naturale conformazione del viso.
Vengono inoltre discusse con il paziente le aspettative, la tipologia di anestesia, il decorso post-operatorio e i tempi di recupero, per garantire un percorso consapevole e personalizzato.
Tecnica chirurgica e anestesia
Nei casi più complessi può essere rimossa una piccola porzione cartilaginea per ottenere una proiezione più equilibrata.
L’intervento dura mediamente da 60 a 90 minuti e può essere eseguito in anestesia locale con sedazione o, nei pazienti più giovani o in presenza di correzioni multiple, in anestesia generale. Il ritorno a casa avviene di norma in giornata.
Cicatrici, recupero e rischi
Il paziente deve indossare una fascia contenitiva giorno e notte per le prime 2-3 settimane, utile per mantenere la nuova posizione delle orecchie e proteggere la sutura durante il sonno. Successivamente, la fascia può essere utilizzata solo di notte per altre due settimane.
Il rientro alle normali attività avviene dopo circa 7-10 giorni, mentre gli sport di contatto o che coinvolgono il capo devono essere evitati per almeno 6-8 settimane.
Come in ogni intervento chirurgico, esistono rischi potenziali come ematoma, infezione o recidiva parziale, anche se la loro incidenza è molto bassa se la procedura è eseguita da un chirurgo esperto.
Domande frequenti dei pazienti
Risulteranno “attaccate”?
No. L’obiettivo dell’otoplastica è riportare l’angolo scalpo-auricolare a valori normali (in genere tra 20° e 30°), preservando un aspetto naturale e non artificiosamente “piatto”.
Si noterà che mi sono operato?
Frontalmente no, perché il rimodellamento avviene sulla parte posteriore del padiglione. La cicatrice, nascosta nel solco retro-auricolare, risulta impercettibile già dopo poche settimane.
Possono tornare come prima?
Una corretta tecnica chirurgica, accompagnata da un attento periodo post-operatorio, riduce al minimo il rischio di recidiva. Le orecchie mantengono la nuova forma in modo stabile nel tempo.
L’otoplastica, che include tecniche come la conchoplastica e la ricostruzione dell’anti-elice, rappresenta oggi una delle procedure di chirurgia estetica più sicure e richieste. Il risultato è un volto più armonico e orecchie proporzionate, con una cicatrice retro-auricolare invisibile e un recupero rapido grazie alla fascia post-operatoria che assicura stabilità e protezione nelle prime settimane.
Il dottor Costantino visita i suoi pazienti a Trieste e Londra
Day Surgery Zudecche
34122 Trieste - Italy
Harley Health Village
64 Harley str
London W1G 7HB UK
Holloway Surgical Center
Unit 5, 6 Homsey str
London N7 8GR