Blefaroplastica superiore e inferiore Sguardo fresco, campo visivo libero, segni di stanchezza attenuati

La blefaroplastica è un intervento di chirurgia estetica e funzionale che permette di rinfrescare e ringiovanire lo sguardo, eliminando l’aspetto appesantito causato da cute in eccesso, borse adipose e cedimento dei tessuti palpebrali.

Nel caso della blefaroplastica superiore, l’intervento è finalizzato a correggere la dermatocalasi, ovvero il rilassamento della pelle della palpebra superiore che, nei casi più accentuati, può arrivare anche a limitare il campo visivo.

La blefaroplastica inferiore, invece, agisce principalmente sulle borse sotto gli occhi e sui solchi malari, contribuendo a restituire luminosità, definizione e un aspetto più disteso all’area perioculare.

Con il passare del tempo, la pelle delle palpebre tende a perdere elasticità e i tessuti adiposi possono protrudere verso l’esterno, conferendo al volto un’espressione stanca o invecchiata. La blefaroplastica consente quindi di riaprire lo sguardo, alleggerire i tratti e ripristinare la naturale armonia del viso, mantenendo intatta l’espressività personale.

L’intervento è indicato sia per uomini che per donne, generalmente dopo i 35-40 anni, ma può essere eseguito anche in età più giovane quando una predisposizione genetica provoca borse precoci o un marcato eccesso cutaneo nella zona palpebrale.

Valutazione pre-operatoria

La fase di valutazione è essenziale per pianificare un risultato sicuro e personalizzato. Durante la visita vengono analizzati diversi parametri:

la presenza di ptosi palpebrale (abbassamento della palpebra superiore);

l’entità dell’eccesso cutaneo e la laxità del septum orbitale, la sottile membrana che contiene il grasso perioculare;

la tonicità del canto laterale (tono canthale) e l’eventuale presenza di occhio secco o lacrimazione anomala;

eventuale uso di lenti a contatto o patologie oculari.

Queste valutazioni consentono di scegliere la tecnica più adatta — superiore, inferiore o combinata — e di stabilire se associare altre procedure, come la lipostruttura del solco lacrimale (tear trough), per un risultato ancora più omogeneo e naturale.

Tecnica chirurgica

La blefaroplastica superiore prevede una piccola incisione nel solco palpebrale naturale, attraverso la quale vengono rimossi in modo calibrato la pelle in eccesso e, se necessario, piccole quantità di tessuto adiposo. La cicatrice resta nascosta nella piega e diventa quasi invisibile nel tempo.

La blefaroplastica inferiore può essere realizzata con due approcci diversi:

  • transcongiuntivale, quando il problema è dovuto solo alla presenza di borse adipose, senza eccesso di pelle; in questo caso l’incisione è interna, quindi non visibile;
  • sottociliare, quando è necessario rimuovere anche un lieve eccesso cutaneo o migliorare il tono della palpebra inferiore.

In alcuni casi il grasso rimosso non viene semplicemente eliminato, ma ridistribuito per riempire il solco lacrimale e attenuare l’ombra del tear trough, donando un aspetto più disteso e uniforme.

L’intervento dura circa da 45 minuti a un’ora e mezza, a seconda della complessità e della combinazione tra palpebra superiore e inferiore.

Anestesia e tempi di recupero

La blefaroplastica viene eseguita generalmente in anestesia locale con sedazione, una modalità che permette di affrontare l’intervento in totale comfort, senza dolore né ansia.

Al termine della procedura si applicano piccole medicazioni leggere, senza bendaggi, e il paziente può tornare a casa in giornata.

Nei giorni successivi possono comparire gonfiore ed ecchimosi, che si riducono progressivamente. I punti di sutura vengono rimossi tra il 5° e il 7° giorno, mentre il rientro sociale avviene solitamente dopo una settimana circa.

Per facilitare il recupero vengono prescritti colliri lubrificanti, impacchi freddi e una scrupolosa protezione solare per evitare pigmentazioni residue nella zona trattata. È importante evitare sforzi, esposizione al calore e attività fisiche intense per i primi giorni.

Rischi e domande frequenti dei pazienti

L’intervento è considerato sicuro e ben tollerato, ma come ogni procedura chirurgica può comportare lievi effetti collaterali transitori, come ecchimosi, secchezza oculare, sensazione di tensione o piccole asimmetrie, che tendono a risolversi spontaneamente nel giro di pochi giorni.

Cambierà la mia espressione?
No. L’obiettivo della blefaroplastica è proprio quello di preservare la naturalezza dello sguardo, eliminando i segni di stanchezza senza modificare i tratti individuali.

Posso truccarmi dopo l’intervento?
Sì, ma solo dopo la rimozione dei punti e su indicazione del chirurgo. È importante utilizzare prodotti delicati e ipoallergenici per non irritare la cute in fase di guarigione.

Il risultato è duraturo?
Sì. Gli effetti della blefaroplastica durano per molti anni. Il processo di invecchiamento prosegue naturalmente, ma lo sguardo manterrà un aspetto più aperto e giovane rispetto a prima dell’intervento.

La blefaroplastica superiore e inferiore non è solo un gesto estetico, ma un vero atto di armonia funzionale: consente di liberare lo sguardo, migliorare la visione e restituire al volto la sua vitalità autentica. Con tecniche moderne e incisioni minime, il risultato è fresco, naturale e stabile nel tempo, in totale rispetto dell’espressività personale.

Il dottor Costantino visita i suoi pazienti a Trieste e Londra

Day Surgery Zudecche

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